Tour
Scavi di Pompei
Una città romana di 66 ettari, circa 50 scavati: foro, case dipinte, anfiteatro del 70 a.C. Si cammina all’aperto, sul lastricato antico.
Dalla cima del Vesuvio verso sud: la piana fino al golfo e ai Monti Lattari, la terra che l’eruzione del 79 seppellì.
- Da Napoli
- 40min
- Visita
- mezza giornata
- Si abbina a
- Cratere del Vesuvio, Scavi di Ercolano, Sorrento
Pompei è una città romana rimasta sotto la cenere dell’eruzione del 79 d.C. e riportata alla luce dal Settecento a oggi. Il parco archeologico misura 66 ettari, di cui circa 50 scavati comprese le aree suburbane: non è un monumento, è un abitato intero, con il foro, le case, le botteghe e le necropoli fuori le porte.
Ci si va per la scala della cosa: si cammina sulle stesse strade lastricate, si entra nelle stanze dipinte, si legge la città divisa in regiones e insulae, la griglia introdotta da Giuseppe Fiorelli nel 1858. È un sito vasto e all’aperto, quindi conta più il passo che l’elenco delle cose da vedere.
Foto: DimiTalen · CC0
Cosa si vede
Il Foro
La piazza pubblica della città antica: intorno stanno gli edifici che contavano, il tempio di Giove, la basilica, il santuario di Apollo, le aree sacre. È il punto da cui si legge l’impianto civile e religioso di Pompei.
Villa dei Misteri
Fuori dalle mura, oltre Porta Ercolano. La sala dell’affresco continuo su tre pareti è fra le pitture antiche meglio conservate: al centro Dioniso con Arianna, di lato figure femminili, fauni e menadi. Nella villa c’è anche un torchio da vino ricostruito.
L’Anfiteatro
Costruito nel 70 a.C., poco dopo la fondazione della colonia, è il più antico fra gli anfiteatri romani conosciuti e teneva fino a ventimila spettatori. Sta in una zona periferica della città proprio per smaltire quella folla, accanto all’ingresso di Piazza Anfiteatro.
Le domus coperte
Casa dei Vettii, Casa dei Dioscuri, Casa delle Nozze d’Argento: sono fra gli edifici con copertura, quelli che il Parco consiglia quando il sole picchia. Si entra all’ombra e le pareti dipinte sono al loro posto, non in un museo.
Come ci si arriva con noi
- Ti lasciamo davanti al cancello. Il Parco indica Piazza Anfiteatro come entrata consigliata, e da lì parte anche il percorso agevolato; gli altri due ingressi sono Porta Marina, in via Villa dei Misteri, e Piazza Esedra.
- La ZTL gialla di Pompei riguarda i veicoli oltre i sette metri: un’auto o un van non ci rientrano, quindi non ci sono varchi da pagare né deviazioni da fare.
- Puoi entrare da un ingresso e uscire da un altro: dici dove ti aspettiamo e l’auto si sposta lì.
Da sapere
- Il biglietto si prende sulla biglietteria ufficiale del Parco, pompeii.vivaticket.it, prima di partire: noi non vendiamo biglietti.
- Si cammina sul lastricato antico, sconnesso, con piccoli dislivelli e senza scivoli ai marciapiedi: scarpe chiuse con suola spessa. Il percorso «Pompei per tutti», oltre 3,5 km da Piazza Anfiteatro al Foro e in uscita da Piazza Esedra con l’ascensore dell’Antiquarium, ha rampe che superano l’8%.
- L’ombra è poca. Il Parco segnala il Foro Triangolare, la necropoli di Porta Stabia, la pineta del Viale delle Ginestre e l’Antiquarium; cappello, crema solare e acqua dalle fontanelle interne.
- La visita guidata, se la vuoi, si prenota direttamente con una guida turistica abilitata. Noi ci occupiamo del viaggio.
Nella stessa giornata
Cratere del Vesuvioda Napoli 50minUn cratere largo 580 metri a 1.175 m d’altezza, e da lassù tutto il golfo. L’ultimo tratto è a piedi, una ventina di minuti in salita.
Scavi di Ercolanoda Napoli 25minQuattro ettari e mezzo di città romana sotto il paese moderno: piani superiori in piedi, legno carbonizzato, l’antica spiaggia con i fornici.
Sorrentoda Napoli 1h 10minIl terrazzo sul golfo e il porto di Marina Piccola, da cui partono gli aliscafi per Capri. Ti lasciamo al molo e ti riprendiamo lì.
