Tour
Napoli, centro storico
La pianta della città greca è ancora quella, e buona parte è chiusa al traffico: si cammina, e l’auto aspetta ai margini.
Via dei Tribunali a Napoli, coi portici e le botteghe sotto i palazzi.
- Visita
- una giornata
- Si abbina a
- Scavi di Pompei, Scavi di Ercolano
Il centro antico di Napoli è ancora disegnato sulla pianta della città greca: via dei Tribunali e via San Biagio dei Librai corrono parallele, e sono due dei tre decumani. Tutta la zona è a traffico limitato, e via dei Tribunali è area pedonale urbana: il centro antico si gira a piedi.
La giornata funziona in due modi. Se sei già a Napoli, la vettura prende in albergo all’ora concordata e resta a disposizione: lascia ai margini del centro antico, aspetta, e porta al lungomare o in collina quando hai finito. Se scendi da Roma sono circa due ore e mezza a tratta, e si parte prima.
Foto: Armando Mancini · CC BY-SA 2.0
Cosa si vede
I decumani
Via dei Tribunali e via San Biagio dei Librai, la strada che a Napoli chiamano Spaccanapoli, sono due delle tre strade parallele della città greca. Via dei Tribunali è chiusa al traffico: area pedonale urbana.
La Cappella Sansevero
Dentro c’è il Cristo velato di Giuseppe Sanmartino: una statua di marmo a grandezza naturale, commissionata da Raimondo di Sangro, col sudario ricavato dallo stesso blocco. La prenotazione è obbligatoria e si fa solo online.
Il lungomare
Via Partenope è area pedonale e si cammina sul mare, con il Castel dell’Ovo e il Borgo Marinari davanti; anche il Borgo è area pedonale. È l’altra metà della giornata, e ci si arriva in auto dal centro antico.
Piazza del Gesù
È area pedonale, e sta all’imbocco occidentale di Spaccanapoli: un punto comodo dove farsi lasciare e cominciare a camminare verso l’interno del centro antico. L’auto non entra nella piazza, si ferma appena fuori.

Foto: DimiTalen · CC0
Come ci si arriva con noi
- Il centro antico è ZTL. Fra i veicoli ammessi il Comune di Napoli elenca i «mezzi pubblici di linea e non di linea (bus, taxi, autovetture pubbliche a noleggio con conducente)»: l’auto può entrare.
- ZTL non vuol dire che si arriva dappertutto: via dei Tribunali e via Francesco De Sanctis, la strada della Cappella Sansevero, sono aree pedonali. Lì si scende ai margini e si cammina.
- Per il resto l’auto resta a disposizione: dal centro antico al lungomare, e in albergo quando hai finito.
Da sapere
- La Cappella Sansevero si prenota: solo online, scegliendo data e fascia oraria, e gli ingressi giornalieri sono limitati. Conviene farlo prima di partire. Dentro non si fotografa.
- I varchi della ZTL sono attivi per buona parte della giornata, e cambiano da un varco all’altro: si controllano sul sito del Comune di Napoli.
- Buona parte della giornata è a piedi, su strade chiuse al traffico: una scarpa comoda conta più di tutto il resto.
- Il servizio è il trasporto. L’illustrazione dei luoghi è compito delle guide turistiche abilitate, che si prenotano a parte.
Nella stessa giornata
Scavi di Pompeida Napoli 40minUna città romana di 66 ettari, circa 50 scavati: foro, case dipinte, anfiteatro del 70 a.C. Si cammina all’aperto, sul lastricato antico.
Scavi di Ercolanoda Napoli 25minQuattro ettari e mezzo di città romana sotto il paese moderno: piani superiori in piedi, legno carbonizzato, l’antica spiaggia con i fornici.
