Tour

Paestum

Tre templi dorici del VI e V secolo a.C. in un’area di ventisette ettari, a sud di Salerno. Il museo è in un edificio a parte.

La passerella di legno fra le dune di Paestum, verso il mare.

Tutte le mete
Da Napoli
1h 30min
Visita
una giornata
Si abbina a
Amalfi, Ravello

I tre templi di Paestum sono fra i meglio conservati del mondo greco, e sono rimasti in piedi dove furono costruiti, dentro la cinta dell’antica Poseidonia. L’area archeologica è di ventisette ettari e dal 1998 è patrimonio mondiale UNESCO, insieme a Velia. Si cammina all’aperto, fra i templi, il foro e le strade antiche.

Da Napoli è circa un’ora e mezza di strada. La vettura parte dall’albergo all’ora concordata e resta a disposizione per tutta la giornata: aspetta all’ingresso mentre visiti l’area e il museo, e riporta indietro quando hai finito. L’orario di rientro non è fissato in anticipo: lo decidi tu, sul posto.

Foto: Uomovariabile · CC BY-SA 4.0

Cosa si vede

  • Il tempio di Nettuno

    Il più grande dei tre, completato intorno al 460 a.C. Il nome viene da un’attribuzione sbagliata del Settecento: gli studi più recenti lo assegnano a Hera o ad Apollo, non a Nettuno.

  • La Basilica, cioè il tempio di Hera

    Il tempio in pietra più antico di Poseidonia: cominciato intorno al 560 a.C. e finito intorno al 520. «Basilica» è un altro errore settecentesco, di chi lo prese per un edificio civile.

  • Il tempio di Atena

    Costruito intorno al 500 a.C. su una piccola altura artificiale. Per molto tempo si è creduto dedicato a Cerere, e con quel nome compare ancora su mappe e cartelli.

  • Il museo, in un edificio a parte

    Il Museo Archeologico Nazionale non è dentro l’area: è un edificio separato, e conserva i materiali scavati sul posto, dalle terrecotte architettoniche agli ex voto. Sono due accessi distinti, da mettere in conto nella giornata.

Come ci si arriva con noi

  • L’ingresso dell’area archeologica è su via Magna Grecia, a Capaccio Paestum: l’auto ferma lì e aspetta.
  • Il museo è in un edificio separato, a poca distanza dall’area. Se preferisci non farla a piedi, la vettura è a disposizione.
  • Dentro l’area non si entra in auto: i templi sono distanti fra loro e si raggiungono a piedi. La vettura resta all’ingresso.

Da sapere

  • L’area è di ventisette ettari e si gira tutta a piedi: una scarpa da camminare conta più di qualunque altra cosa.
  • Parco e museo sono due luoghi distinti. Le modalità di accesso stanno sul sito dei Parchi archeologici di Paestum e Velia, che le tiene aggiornate.
  • Velia fa parte dello stesso parco, ma è più a sud, ad Ascea Marina: è un’altra giornata, non una tappa di questa.
  • Il servizio è il trasporto. Per farsi raccontare il sito serve una guida turistica abilitata, che si prenota a parte.
Scrivici su WhatsApp